sabato, 12 febbraio 2005

 

DIETROLOGIE IRACHENE 2 

 

 

 COSA NASCONDE FALLUJA?

 

 

 

La storia si ripete: ancora una volta i giornalisti o i volontari che hanno a che fare con Falluja finiscono nelle mani di gruppi di sequestratori dall’incerta collocazione. Era già successo con  Simona Pari e Simona Torretta, che da lì a poco dovevano recarsi a Falluja mentre gli americani bombardavano a ruota libera la città. Ora è successo alla giornalista francese di “Liberation” e alla nostra Giuliana Sgrena, entrambe stavano intervistando i  profughi di Falluja ed entrambe sono state rapite da gruppi di ambigua collocazione. Che dietro questi rapimenti ci sia altro, magari servizi segreti, è un dubbio legittimo. Ma la vera domanda, in questo caso, sarebbe: ”Cosa è successo davvero a Falluja che non deve assolutamente venire fuori?” Io, dopo Abu Graib, dopo i bombardamenti a tappetto, i colpi di mortaio contro i giornalisti all’Hotel Palestine, un’idea ce l’avrei….

 

 

 

dietrologie irachene 1 (inxas.splinder.com/post/2919983)

 

 

 

 

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giovedì, 10 febbraio 2005

UN VERO LIBERALE

C'è un uomo che in Italia detiene più potere di qualsiasi altro. Ha il potere esecutivo, legislativo, cerca di conquistare quello giudiziario. Ha il controllo dell'informazione nazionale e non: controlla tramite fedeli collaboratori 5 telegiornali su 6 tra Rai e Mediaset. Controlla i programmi di informazione e anche quelli di intrattenimento. Ha nel suo libro paga direttori di quotidiani che compaiono dapperttutto tipo Giuliano Ferrara, Maurizio Belpietro,  Vittorio Feltri, più una serie di lacchè meno noti ma sempre presenti per tirare acqua al suo mulino. Possiede cinema, imprese di costruzione, imprese di produzione cinematografica, case editrici, squadre di calcio, catene di supermercati, distribuzione di videocassette, case editrici, giornali nazionali e locali, radio, televisioni, banche.... e sicuramente dimentico qualcosa!!    Ebbene, quest'uomo, il più grande monopolista di Italia, uno dei più potenti del mondo, si dichiara LIBERALE. Per la liberta, anzi in difesa della libertà: la libertà di piazzare i suoi amici dove dice lui, la libertà di decidere chi deve lavorare e chi no, la libertà di censurare chi parla contro di lui, la libertà di fare leggi per le sue aziende, di finanziare con soldi pubblici decoder da lui costruiti, la libertà di fare come cavolo gli pare in barba ad ogni regola, salvo poi accusare gli altri di volergli del male.. Ebbene sì questo è il vero paradosso, Berlusconi si dice liberale e lotta per la libertà.. si la sua!!!

postato da: inxas alle ore 23:59 | Permalink | commenti
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