venerdì, 27 maggio 2005

Duopolio calcistico

  Juventus e Milan hanno vinto 12 degli ultimi 14 scudetti. Un “duopolio” forse senza eguali nei massimi campionati europei. Verrebbe da chiedersi come mai queste due squadre hanno monopolizzato il calcio italiano. Un discorso forse troppo lungo. Quello che possiamo fare è guardare alla giornata di ieri. La Fiorentina di Della Valle è stata nuovamente penalizzata dalle decisioni arbitrali ed ora rischia la retrocessione in serie B. Il patron toscano Della Valle è impegnato da tempo in un braccio di ferro contro Galliani per la presidenza della Lega. Galliani, presidente del Milan, è anche presidente della Lega Calcio, oltre ad essere il braccio destro del presidente del Consiglio, ma questa è un’altra storia. Il Milan ha spalmato i propri debiti per anni e si è accaparrata insieme alla Juve i migliori giocatori in circolazione. Molti vengono da Lazio, Parma, Roma, squadre al limite del collasso finanziario. Juve e Milan (e Inter) si sono spartite la torta miliardaria dei diritti televisivi di Sky, agli altri sono rimaste le briciole. Qualcuno voleva comprare la Roma, miliardari russi, ma sono misteriosamente spariti. La Roma e la Lazio hanno subito in anni diversi sistematici torti arbitrali: entrambe le società si erano schierate contro il Palazzo, entrambe sono state punite. Proprio come la Fiorentina quest’anno… La Roma, invece, quest’anno si è allineata alla politica delle “grandi” e non ha avuto più a che fare con dubbie decisioni arbitrali. In tempi di recessione economica resta da chiedersi quanto possa andare avanti un calcio in cui sole due squadre si spartiscono tutto: giocatori, scudetti, soldi, potere… sicuramente non lontano.

 

 

 

 

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venerdì, 06 maggio 2005

MASSONI PER CASO




Oddio… si è scoperto che Berlusconi e Mediaset hanno tentato di mettere le mani sul circuito televisivo di Italia 7, fornendo programmi sotto costo in cambio di un informazione favorevole al Berlusca ed al suo partito. Nel circuito di Italia 7 ci sono alcuni dei canali locali a più alto ascolto del nord di Italia. Personalmente la cosa non mi sorprende, avendo letto il programma della loggia P2, che aveva tra i suoi punti, oltre allo smembramento della Rai in nome della libertà di informazione ed il posizionamento di alcuni giornalisti nelle testate giornalistiche, proprio, l’occupazione della stampa locale e dei media locali, radio e tv. Niente di eclatante, quindi, per chi non l’avesse capito il Berlusca o è un massone o si muove comunque in logiche massoniche: Socci in prima serata su raidue, poi alla direzione della scuola Rai di Perugia, Vespa unico detentore dello spazio politico, Folli editorialista di Vespa, poi direttore del corriere della sera, batti e ribatti su raiuno affidato a fidati amici. Per quanto riguarda la stampa locale in alcune città, come Latina e Frosinone, quando compri alcuni quotidiani locali ricevi in omaggio una copia del Giornale, edito dal nostro presidente del Consiglio, il cui direttore Belpietro è ospite fisso di Vespa, i cui giornalisti sono corrispodenti di Studio Aperto e tg4. Insomma tutto torna.. o no??



Ps La notizia era su repubblica di oggi, quanti altri giornali l'hanno pubblicata???



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