Duopolio calcistico
Juventus e Milan hanno vinto 12 degli ultimi 14 scudetti. Un “duopolio” forse senza eguali nei massimi campionati europei. Verrebbe da chiedersi come mai queste due squadre hanno monopolizzato il calcio italiano. Un discorso forse troppo lungo. Quello che possiamo fare è guardare alla giornata di ieri. La Fiorentina di Della Valle è stata nuovamente penalizzata dalle decisioni arbitrali ed ora rischia la retrocessione in serie B. Il patron toscano Della Valle è impegnato da tempo in un braccio di ferro contro Galliani per la presidenza della Lega. Galliani, presidente del Milan, è anche presidente della Lega Calcio, oltre ad essere il braccio destro del presidente del Consiglio, ma questa è un’altra storia. Il Milan ha spalmato i propri debiti per anni e si è accaparrata insieme alla Juve i migliori giocatori in circolazione. Molti vengono da Lazio, Parma, Roma, squadre al limite del collasso finanziario. Juve e Milan (e Inter) si sono spartite la torta miliardaria dei diritti televisivi di Sky, agli altri sono rimaste le briciole. Qualcuno voleva comprare la Roma, miliardari russi, ma sono misteriosamente spariti. La Roma e la Lazio hanno subito in anni diversi sistematici torti arbitrali: entrambe le società si erano schierate contro il Palazzo, entrambe sono state punite. Proprio come la Fiorentina quest’anno… La Roma, invece, quest’anno si è allineata alla politica delle “grandi” e non ha avuto più a che fare con dubbie decisioni arbitrali. In tempi di recessione economica resta da chiedersi quanto possa andare avanti un calcio in cui sole due squadre si spartiscono tutto: giocatori, scudetti, soldi, potere… sicuramente non lontano.




