lunedì, 18 dicembre 2006
                                                    LIBERATE  IL TELEVIDEO

Passi per Bruno Vespa, che il giorno dopo la manifestazione della destra, lancia un servizio scintillante degno di un video del concerto di Vasco Rossi. Carrellate sulla folla, primi piani ai politici come fossero delle rockstar, cura mai vista delle immagini ed un'intervista "ammiccante" a Silvio Berlusconi (ancora lui ahimè). L'intervistatrice  che prima di ogni domanda chiama il Berlusca "PRESIDENTE", con una gioia degna di una visione mistica e lui che risponde chiamando per nome l'intervistatrice. Passi, ma mica tanto, per il tifoso Vespa che quest'anno compare meno del solito in tutti i programmi Rai per pubblicizzare il suo libro di Natale. 
E se questo è merito della sinistra è già un ottimo motivo per rivotarla.
Passi per Vespa, che ha un programma che uno può decidere o meno di guardare... ma il TELEVIDEO. Quello è uno, unico, non hai possibilità di scegliere.. è quello per tutto la Rai.. Ebbene il Televideo è un'altro canale di comunicazione controllato dalla destra. E quando dico controllato, intendo controllato. Intendo che se leggi il televideo o il Giornale di proprietà di Berlusca (basta... vuoi sparire o no!!!) o vedi il Tg4 LEGGI LE STESSE NOTIZIE. Ma dico il Televideo informa o fa propaganda? E poi a destra la pensano tutti allo stesso modo??? Non c'è diversità di pensiero? Sono tutti allineati.. Strana cosa.. 

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categoria:politica, berlusconi, regime
lunedì, 11 dicembre 2006
                                      QUESTIONE DI STILE

Vi ricordate cosa succede quando un persona tuonò contro l'ex sire Berlusca dandogli del "Puffone" o forse del "Buffone". L'ex sire, amante della libertà e della democrazia tuonò: "Identificate quell'uomo" e subito i tutori della legge hanno eseguito. Quell'uomo fu identificato e processato, ma per fortuna prosciolto. Ora come può il Berlusca definirsi un liberale è veramente difficile capirlo. Per cinque anni ogni forma di protesta è stata messa a tacere, ridicolizzata, offesa. Ora gli scagnozzi del Berlusca, il signore Cicchitto in particolare iscritto alla loggia massonica P2, pretendono che le proteste contro il Governo occupino tutto lo spazio possibile dell'informazione, fino al parossismo. Insomma vogliono che il Tg1 diventi come "Il Giornale" di Berlusconi, o meglio che torni ad essere quello che è stato dal 2001 al 2006 con l'ex direttore Clemente Mimun. Quando esisteva un solo punto di vista, quello voluto dal Berlusca e dai suoi fedeli. Insomma come questi signori possano mettersi in bocca la parolà libertà e sventolarla ai quattro venti è veramente un rebus di difficile soluzione. L'unica possibilità è che queste persone non hanno un minimo di senso della coerenza e che tutto ciò che gli interessa e portare acqua al proprio mulino. In qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo......
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sabato, 09 dicembre 2006
CONTRO LE BUGIE DELLA SINISTRA....  ECCO LA VERITA'

NON E' VERO CHE LA DESTRA NON HA FATTO NIENTE IN CINQUE ANNI DI GOVERNO

E' STATA DURAMENTE IMPEGNATA TUTTI I GIORNI, ANCHE LA NOTTE, PER FABBRICARE FINTI DOSSIER CONTRO PRODI, DINI, FASSINO... ETC ETC... ED IN GENERALE CONTRO TUTTI QUELLI CHE ERANO CONTRARI AL RE BERLUSCA...
ANCHE QUELLI INTERNI ALLA MAGGIORANZA COME L'EX SEGRETARIO DELL'UDC FOLLINI.


CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIU'

Parla il colonnello Gordievskij, la "fonte" del faccendiere
"Aveva una sola ossessione: trovare prove contro uomini della sinistra"

L'ex spia del Kgb su Scaramella
"Un bugiardo, voleva rovinare Prodi"

Fonte: La Repubblica 7 dicembre 2006
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martedì, 05 dicembre 2006

Contro il regime per la libertà.....


Dicembre 2004.... Berlusconi occupa tutto, ma non chiamatelo Regime

http://inxas.splinder.com/post/3525438



DICEMBRE 2006: ULTIMISSIME... Berlusconi prende le distanze da se stesso!

Grossa novità nel mondo della politica. Un redivivo Silvio Berlusconi prende le distanze da se stesso con lo slogan "Contro il regime e per la libertà" usato nella manifestazione di sabato 2 dicembre. Ancora ignote le ragioni dell'insano gesto.
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lunedì, 04 dicembre 2006
UN PAESE LIBERO...... QUASI


Finalmente si torna a respirare aria di libertà. Finalmente chi manifesta in piazza è libero di farlo senza vedersi insultato da chi lo governa, senza passare per un idiota se fa i girotondi, per un'antiamericano se è contro l'invasione dell'Iraq, per un estremista se è per una globalizzazione più umana, per uno che va in gita gratis se manifesta contro l'abolizzazione dell'articolo 18. Senza vedersi oscurato o deriso nell'informazione televisiva.
 Ora chi scende in piazza lo può fare senza vedersi insultato come è successo negli ultimi cinque anni quando al governo c'era.... Berlusconi.

Siamo liberi ... quasi liberi.
C'è ancora qualcuno che usa i  telegiornali di  Rai due, Italia Uno, Canale 5, Retequattro per fare propaganda al proprio partito, alle proprie manifestazioni...
Indovinate un pò chi è????


postato da: inxas alle ore 16:27 | Permalink | commenti
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