martedì, 23 gennaio 2007
L'ITALIA S'E' DESTA..... altro che destra

Di critiche se ne possono fare quante ci pare, dall'indulto ad una Finanziaria troppo pesante, ma c'è un dato che è innegabile. Per cinque anni l'Italia è stata ferma, immobile, perchè chi l'ha governata ha pensato solo a fare leggi per i propri interessi, ma soprattutto perchè ha bloccato il paese per mantenerne il consenso. Ha tolto persone capaci dai posti di comando e di informazione per piazzare i propri uomini. Nessuna competenza specifica era richiesta a queste persone, se non la fedeltà al centro-destra. Fedeltà assoluta, priva di qualsiasi capacità di critica. Per cinque anni la preoccupazione principale  è stata solo quella di tenere sotto l'opposizione e controllare il paese, bloccandolo.  Tolto  questo blocco  l'Italia, seppur con  fatica , è tornata a respirare. L'industria sta aumentando le proprie vendite, la gente si  è decisa a pagare le tasse, le liberalizzazioni (fatte dal centro-sinistra) stanno  liberando energie  sopite, la televisione torna a informare in maniera più libera (e guarda caso la rai batte Mediaset negli ascolti!). E' il clima generale che è cambiato.
Certo la situazione non è facile. ma guardare indietro non si può. Rimpiangere cinque anni di centro-destra , significa rimpiangere immobilità e slogan che vanno di pari passo. Rimpiangere opere mai iniziate o iniziate senza copertura finanziaria, ma sventolate ai quattro venti come le opere del secolo. Rimpiangere un informazione controllata dalla propaganda. Un Italia televisiva e non reale. Rimpiangere i ministri Calderoli, Gasparri e tanti altri incompetenti. Chi più ne ha, più ne metta......
TORNARE INDIETRO NON SI PUO'..... AVANTI MIEI PRODI!!!!
postato da: inxas alle ore 11:52 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica