QUELLO CHE NON SI PUO' DIRE..........
Oltre il bla-bla-bla. Oltre le drastiche misure, la legge e l'ordine, oltre le parole di Lotito (se il Tg2 intervista Lotito sui fatti di Catania come possiamo poi lamentarci delle violenze degli ultrà?!) Guardando le immagini degli incidenti Catania-Palermo mi è tornato in mente il G8 di Genova. In quel caso era la Polizia che randellava a più non posso i manifestanti. Il sabato sera, invece di portare i baldanzosi poliziotti in discoteca, seguendo l'invito del Governo di Berlusconi, Fini e Castelli di dare un "segnale forte", le forze dell'ordine (in questo caso del disordine) entravano nella scuola Diaz massacrando di botte tutti quelli che trovavano. Qualcuno ci ha perso un rene, altri denti e sangue, altri l'equilibrio mentale. Oltre 60 persone, sulle 90 presenti se non ricordo male, vennero ferite. Molti uscirono in barella. Delle ragazze raccontavano di essere state rincorse per tutte le scale prima di essere sbattute e picchiate con violenza contro il muro. Senza motivo. Gli agitati agenti si preoccuparono anche di inventare delle prove false, due molotov, e di fingere un aggressione (smentita dalle indagini della magistratura). Con il G8 di Genova si è rotto quel sentimento di fiducia che, a fatica, negli anni si era costruito tra Forze dell'Ordine e la popolazione. Un filo rotto (ahimè.. un'altra eredità del genio di Berlusconi!) che ha avuto come conseguenza la crescita di un diffuso sentimento anti-polizia, con una parte della popolazione che vede gli agenti come una minaccia e non come una fonte di sicurezza. Questo sentimento credo che esista. Gli ultrà... o presunti tali... esprimono con violenza quello che respirano nel loro ambiente. Per fare ripartire il calcio, e non solo quello, bisogna prima di tutto ricreare quel filo che stava legando sino al 2001 polizia e popolazione.